Pier da Medicina

  La seconda profezia è data da Pier da Medicina, personaggio sconosciuto che ha rivelato un evento sconosciuto. Questo dannato ha la gola forata (e si può subito fare un parallelo con Inf VI, 53); entrambi i canti presentano profezie post eventum . La predizione è la seguente: rimembriti di Pier da Medicina se mai torni a veder lo dolce piano che da Vercelli a Maccabò dichina. E fa saper a' due miglior da Fano, a messer Guido e anco ad Angiolello, che, se l'antiveder qui non è vano, gittati saran fuor di lor vasello e mazzerati presso a la Cattolica per tradimento di un tiranno fello. Tra l'isola di Cipri e di Maiolica non vide mai sì gran fallo Nettuno, non da pirate, non da gente argolica. Quel traditor che vede pur con l'uno, e tien la terra che tale qui meco vorrebbe di vedere esser digiuno, farà venirli a parlamento seco; poi farà sì, ch'al vento di Focara non sarà lor mestier voto nè preco." Inf. XXVIII, vv. 73-90 Viene chiesto a Dante di ricordare il pa...

La concubina di Titone Antico

 Seduto sulla fresca radura della Valletta dei Principi, Dante sembra prendersi tutto il tempo necessario per ammirare il cielo, quasi a voler recuperare occasioni perse e fugaci momenti, duranti i quali non ha avuto modo di godere appieno del magnifico spettacolo offerto dal cielo stellato. E allora adesso si sofferma forse più del dovuto e descrive stelle e gruppi di stelle e propone inoltre una suggestiva immagine:

La concubina di Titone antico

già s'imbiancava al balco d'orïente,

fuor de le braccia del suo dolce amico;

di gemme la sua fronte era lucente,

poste in figura del freddo animale

che con la coda percuote la gente;

e la notte, de' passi con che sale,

fatti avea due nel loco ov' eravamo,

e 'l terzo già chinava in giuso l'ale;

Purg IX, vv. 1 - 9

Cosa può rappresentare "la concubina di Titone antico"? Perché si parla di "amico" e non di marito? E qual è il "freddo animale" che con la sua coda "percuote la gente"? In altri termini, a quale costellazione si sta facendo riferimento? Essa è una qualsiasi costellazione del cielo australe o appartiene allo Zodiaco?

Per rispondere a queste domande sarà bene porre l'attenzione su ciò che il Poeta afferma in questi stessi versi: egli specifica che due ore della notte sono già trascorse mentre la terza è quasi giunta alla fine. In base a queste indicazioni, possiamo affermare che ci troviamo all'incirca alle 9 di sera. Tenendo al solito conto della posizione geografica del Monte e dell'indicazione sull'ora, è possibile stabilire quale potesse essere la conformazione del cielo agli occhi di Dante, per stabilire che "la concubina di Titone antico" sia l'alba lunare e di conseguenza quale sia "il freddo animale" a cui qui si sta facendo riferimento.


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