Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2023

Currado Malaspina

 La prima ed effettiva profezia si ha per bocca di Currado Malaspina, al canto VIII: cominciò ella, « se novella vera di Val di Magra o di parte vicina sai, dillo a me, che già grande là era. Fui chiamato Currado Malaspina; non son l'antico, ma di lui discesi; a' miei portai l'amor che qui raffina ». Purg. VIII, vv. 115-120 dove si predice la futura associazione di Dante con la sua famiglia. In termini di profezia, non si riscontrano sostanziali differenze tra quelle pronunciate dalle anime purganti, a qualsiasi livello si incontrino, e quelle date a Dante dai dannati dell'Inferno. Possiamo disquisire sulle motivazioni che spingono questi ultimi a squarciare il velo del futuro sotto gli occhi del pellegrino, ma la loro conoscenza degli eventi a venire è tanto accurata quanto lo è quella delle anime del Purgatorio. Dante risponde a Currado, complimentandosi con la sua famiglia, ovviamente verrebbe da dire, ma affrontando diversi temi, tra cui la conferma (attraverso indi...

La concubina di Titone Antico

 Seduto sulla fresca radura della Valletta dei Principi, Dante sembra prendersi tutto il tempo necessario per ammirare il cielo, quasi a voler recuperare occasioni perse e fugaci momenti, duranti i quali non ha avuto modo di godere appieno del magnifico spettacolo offerto dal cielo stellato. E allora adesso si sofferma forse più del dovuto e descrive stelle e gruppi di stelle e propone inoltre una suggestiva immagine: La concubina di Titone antico già s'imbiancava al balco d'or ïente, fuor de le braccia del suo dolce amico; di gemme la sua fronte era lucente, poste in figura del freddo animale che con la coda percuote la gente; e la notte, de' passi con che sale, fatti avea due nel loco ov' eravamo, e 'l terzo già chinava in giuso l'ale ; Purg IX, vv.  1 - 9 Cosa può rappresentare " la concubina di Titone antico "? Perché si parla di " amico " e non di marito? E qual è il " freddo animale " che con la sua coda " percuote la gen...