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Visualizzazione dei post da febbraio, 2021

Purgatorio - canto VI

  Con questo post si apre la serie delle profezie  della seconda Cantica. Il primo esempio non può essere considerato a tutti gli effetti una profezia, ma con ogni probabilità una richiesta di giustizia da parte di Dante poeta. Analizziamola nel dettaglio. I versi in questione sono: O Alberto tedesco ch'abbandoni costei ch'è fatta indomita e selvaggia, e dovresti inforcar li suoi arcioni, giusto giudicio dalle stelle caggia sovra 'l tuo sangue, e sia novo e aperto, tal che 'l tuo successor temenza n'aggia! Purg. VI, vv. 97-102 Certo è che il riferimento va a un evento futuro, e la prima interpretazione vede la morte dell'Imperatore Alberto I d'Austria (incoronato nel 1298) avvenuta nel 1308. Se però si presta attenzione al testo, emerge una versione alternativa: le parole di Dante potrebbero riferirsi alla morte del figlio Rodolfo, nel Giugno del 1307, se il termine "sangue" si riconduce ai membri della famiglia. Poichè non ci sono verbi al futuro,...

Il giorno di inizio del viaggio

Per quanto riguarda la determinazione del giorno e del mese, il discorso è ben più complesso e dunque mi limiterò qui a riportare solo gli indizi che mi hanno condotto a stabilire la data precisa, senza però svelare le conclusioni alle quali sono giunto. Per questo, rimando alla lettura del libro. Il primo indizio è offerto in Inferno, canto XX verso 127 (" e già iernotte fu la luna tonda "), e ripetuto in Purgatorio, canto XXIII versi 119 e 120 (" che mi va innanzi, l'altr'ier, quando tonda/ vi si mostrò la suora di colui "), passaggi nei quali si accenna al fatto che c'era la Luna piena quando Dante si trovava nella Selva Oscura. Poiché il plenilunio non si verifica né l'8 aprile, né il 25 marzo del 1300, entrambe le date sono da rigettare; e non basta dire che ci si trovi nelle vicinanze del plenilunio: occorre stabilire la data esatta in cui questo avviene. Per tornare al ragionamento, è inoltre necessario che il periodo sia a ridosso della Pasqu...