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Visualizzazione dei post da agosto, 2021

Purgatorio - canto VI

  Con questo post si apre la serie delle profezie  della seconda Cantica. Il primo esempio non può essere considerato a tutti gli effetti una profezia, ma con ogni probabilità una richiesta di giustizia da parte di Dante poeta. Analizziamola nel dettaglio. I versi in questione sono: O Alberto tedesco ch'abbandoni costei ch'è fatta indomita e selvaggia, e dovresti inforcar li suoi arcioni, giusto giudicio dalle stelle caggia sovra 'l tuo sangue, e sia novo e aperto, tal che 'l tuo successor temenza n'aggia! Purg. VI, vv. 97-102 Certo è che il riferimento va a un evento futuro, e la prima interpretazione vede la morte dell'Imperatore Alberto I d'Austria (incoronato nel 1298) avvenuta nel 1308. Se però si presta attenzione al testo, emerge una versione alternativa: le parole di Dante potrebbero riferirsi alla morte del figlio Rodolfo, nel Giugno del 1307, se il termine "sangue" si riconduce ai membri della famiglia. Poichè non ci sono verbi al futuro,...

Io volsi Ulisse del suo cammin vago

Il racconto di Ulisse nel XXVI canto dell'Inferno fornisce alcuni preziosi indizi che ci permetteranno di dare maggior credito alle conclusioni alle quali siamo giunti finora. Ripercorriamone le tappe fondamentali: dopo aver attraversato le Colonne d'Ercole, l'antico eroe afferma di aver volto la poppa nel mattino e di essersi dunque diretto verso il mare aperto, " sempre acquistando dal lato mancino ". Se la direzione assunta è stata Sud-Ovest, possiamo supporre che il Sole in quel periodo dell'anno sorgesse con una declinazione boreale molto accentuata, ci troviamo forse nella piena estate. Ammettendo quindi di trovarsi ai primi di agosto, Ulisse e i suoi compagni arrivano ad avvistare la Montagna sacra in mezzo all'oceano dopo 5 lunazioni: considerando 29,5 giorni a lunazione, siamo alla fine di dicembre. Nella sua orazione, Ulisse suggerisce inoltre ai propri compagni di navigare " di retro al sol ", nel suo moto annuo da un Tropico all'a...