Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta 10/12/2020

Provenzan Savani

 In chiusura di canto, l'XI, si fa un breve accenno all'esilio di Dante; Oderisi da Gubbio si riferisce a Provenzan Salvani e Dante si domanda come possa un'anima tanto orgogliosa essere già nella prima cornice e non nell'Antipurgatorio. È Oderisi stesso a fornire la spiegazione, proponendo l'aneddoto secondo cui Salvani, al culmine della sua gloria, al fine di riscattare un amico tenuto prigioniero da Carlo I d'Angiò, si umiliò mendicando nel centro di Siena. «Quando vivea più glorioso », disse, «liberamente nel Campo di Siena, ogne vergogna diposta, s'affise; e lì, per l'amico suo di pena ch'è sostenea ne la prigion di Carlo, si condusse a tremar per ogne vena. Più non dirò, e scuro so che parlo; ma pocoi tempo andrà, che ' tuoi vicini faranno sì che tu potrai chiosarlo. Quest'opera li tolse qui confini». Purg. XI, vv. 133-142 La profezia in sè è oscura e vaga, ma il parallelismo tra la vicenda di Salvani e Dante esule è abbastanza evidente...

Vi presento il mio libro

Il palcoscenico sul quale si svolge la Divina Commedia, i Regni ultraterreni di Inferno, Purgatorio e Paradiso, merita la stessa attenzione di qualsiasi altro aspetto dell'Opera. Ho quindi ritenuto che fosse opportuno descrivere le architetture della Voragine infernale e del monte del Purgatorio, insieme alle loro dimensioni. Accanto a questo ho cercato di stabilire quale potesse essere la reale disposizione dei Pianeti del Paradiso Celeste e come fosse fatto davvero l'Universo di Dante, presentando la reale forma di tutto il Creato, costituito dall'insieme di Paradiso Celeste ed Empireo. Non nego che sono emerse meraviglie all'inizio neanche sospettate ed è per questa ragione che ho poi deciso di sottoporre il presente volume all'attenzione di quei lettori appassionati della materia. A corollario dell'argomento centrale del testo, è stato necessario inserire una serie di nozioni che si sono dimostrate fondamentali per condurre al meglio lo studio: mi riferisco ...