Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta 10/07/2021

Provenzan Savani

 In chiusura di canto, l'XI, si fa un breve accenno all'esilio di Dante; Oderisi da Gubbio si riferisce a Provenzan Salvani e Dante si domanda come possa un'anima tanto orgogliosa essere già nella prima cornice e non nell'Antipurgatorio. È Oderisi stesso a fornire la spiegazione, proponendo l'aneddoto secondo cui Salvani, al culmine della sua gloria, al fine di riscattare un amico tenuto prigioniero da Carlo I d'Angiò, si umiliò mendicando nel centro di Siena. «Quando vivea più glorioso », disse, «liberamente nel Campo di Siena, ogne vergogna diposta, s'affise; e lì, per l'amico suo di pena ch'è sostenea ne la prigion di Carlo, si condusse a tremar per ogne vena. Più non dirò, e scuro so che parlo; ma pocoi tempo andrà, che ' tuoi vicini faranno sì che tu potrai chiosarlo. Quest'opera li tolse qui confini». Purg. XI, vv. 133-142 La profezia in sè è oscura e vaga, ma il parallelismo tra la vicenda di Salvani e Dante esule è abbastanza evidente...

La concubina di Titone Antico

 Seduto sulla fresca radura della Valletta dei Principi, Dante sembra prendersi tutto il tempo necessario per ammirare il cielo, quasi a voler recuperare occasioni perse e fugaci momenti, duranti i quali non ha avuto modo di godere appieno del magnifico spettacolo offerto dal cielo stellato. E allora adesso si sofferma forse più del dovuto e descrive stelle e gruppi di stelle e propone inoltre una suggestiva immagine: La concubina di Titone antico già s'imbiancava al balco d'or ïente, fuor de le braccia del suo dolce amico; di gemme la sua fronte era lucente, poste in figura del freddo animale che con la coda percuote la gente; e la notte, de' passi con che sale, fatti avea due nel loco ov' eravamo, e 'l terzo già chinava in giuso l'ale ; Purg IX, vv.  1 - 9 Cosa può rappresentare " la concubina di Titone antico "? Perché si parla di " amico " e non di marito? E qual è il " freddo animale " che con la sua coda " percuote la gen...