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Visualizzazione dei post da luglio, 2023

Purgatorio - canto VI

  Con questo post si apre la serie delle profezie  della seconda Cantica. Il primo esempio non può essere considerato a tutti gli effetti una profezia, ma con ogni probabilità una richiesta di giustizia da parte di Dante poeta. Analizziamola nel dettaglio. I versi in questione sono: O Alberto tedesco ch'abbandoni costei ch'è fatta indomita e selvaggia, e dovresti inforcar li suoi arcioni, giusto giudicio dalle stelle caggia sovra 'l tuo sangue, e sia novo e aperto, tal che 'l tuo successor temenza n'aggia! Purg. VI, vv. 97-102 Certo è che il riferimento va a un evento futuro, e la prima interpretazione vede la morte dell'Imperatore Alberto I d'Austria (incoronato nel 1298) avvenuta nel 1308. Se però si presta attenzione al testo, emerge una versione alternativa: le parole di Dante potrebbero riferirsi alla morte del figlio Rodolfo, nel Giugno del 1307, se il termine "sangue" si riconduce ai membri della famiglia. Poichè non ci sono verbi al futuro,...

La prima gente

Legata all'osservazione delle quattro stelle, vi è la questione dell'identità della " prima gente ". ..., e vidi quattro stelle non viste mai fuor ch'a la prima gente. Purg I, vv. 23 - 24 Di certo si è sicuramente tentati di affermare che si tratti di Adamo ed Eva, i quali potrebbero aver goduto di quella vista dalla sommità del Monte. Anche in questo caso, la verifica è abbastanza agevole: è sufficiente stabilire quali stelle erano visibili nel cielo del Paradiso terrestre ai tempi dei progenitori dell'Umanità, per rendersi conto, sempre tenendo a mente la posizione e le dimensioni del Purgatorio, che tra queste è presente la costellazione della Crode del Sud. Ritengo però che limitarsi ad affermare che l'espressione " la prima gente " si riferisca solo ad Adamo ed Eva sia quanto meno riduttivo. Per cercare di chiarire anche questo aspetto, voglio richiamare l'attenzione sul fatto che nei versi successivi, Dante definisca l'Emisfero Bore...