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Visualizzazione dei post da marzo, 2021

Currado Malaspina

 La prima ed effettiva profezia si ha per bocca di Currado Malaspina, al canto VIII: cominciò ella, « se novella vera di Val di Magra o di parte vicina sai, dillo a me, che già grande là era. Fui chiamato Currado Malaspina; non son l'antico, ma di lui discesi; a' miei portai l'amor che qui raffina ». Purg. VIII, vv. 115-120 dove si predice la futura associazione di Dante con la sua famiglia. In termini di profezia, non si riscontrano sostanziali differenze tra quelle pronunciate dalle anime purganti, a qualsiasi livello si incontrino, e quelle date a Dante dai dannati dell'Inferno. Possiamo disquisire sulle motivazioni che spingono questi ultimi a squarciare il velo del futuro sotto gli occhi del pellegrino, ma la loro conoscenza degli eventi a venire è tanto accurata quanto lo è quella delle anime del Purgatorio. Dante risponde a Currado, complimentandosi con la sua famiglia, ovviamente verrebbe da dire, ma affrontando diversi temi, tra cui la conferma (attraverso indi...

"I Regni di Dante" ora disponibile nelle librerie

Ho il grande piacere di comunicare che la versione cartacea del mio libro, " I Regni di Dante ", è disponibile on line sui principali bookstores e nelle migliori librerie.  È per me un traguardo così importante, che ho inseguito per così tanto tempo, e finalmente sono riuscito a concretizzarlo. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato in questo progetto, che hanno creduto in me e che mi hanno permesso, con il loro sostegno, di realizzarlo.  Il testo si propone di stabilire le architetture di Inferno e Purgatorio, la loro forma e le loro dimensioni, partendo da alcuni assunti fondamentali, come la data di inizio del viaggio. Per quanto riguarda il Paradiso, il riferimento è alla disposizione dei pianeti più che alle dimensioni, per ovvie ragioni. A completamento di tutto questo, ho cercato di stabilire l'itinerario seguito dal Poeta lungo cerchi infernali, cornici del Purgatorio e cieli del Paradiso celeste. La forma è quella del dialogo, tra un professore in pensione...

Collocazione geografica del Monte del Purgatorio

In base a ciò che dice Virgilio nel XXXIV canto dell'Inferno: E se' or sotto l'emisperio giunto ch'è contrapposto a quel che la gran secca coverchia, e sotto 'l cui colmo consunto fu l'uom che nacque e visse senza pecca; tu ha ï i piedi in su picciola spera che l'altra faccia fa della Giudecca. Inf XXXIV, vv. 112-117 si è stabilito che il Purgatorio sia agli antipodi di Gerusalemme. Con questo breve scritto intendo richiamare l'attenzione su alcuni particolari che mi hanno portato a credere che in realtà le cose potrebbero stare in modo diverso.  Come al solito, invito alla lettura del libro per una trattazione più approfondita e per conoscere le conclusioni: nel presente post mi limiterò a descrivere alcuni degli indizi all'interno dell'Opera che mi hanno condotto a elaborare una teoria diversa. Il primo può essere ricavato dalla lettura del seguente verso: là onde 'l Carro già era sparito, Purg I, v. 30 nel quale Dante sembra, sì, fare rife...