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Visualizzazione dei post da gennaio, 2021

Maometto

 Al canto XXVIII vengono date due profezie: la prima è pronunciata da Maometto stesso. Da evitare l'associazione di idee che lo vede Profeta dell'Islam e allo stesso tempo personaggio che consegna una profezia a Dante Personaggio. La profezia è la seguente: "Or dì a fra Dolcin duqneu che s'armi, tu che forse vedra' il sole in breve, s'ello non vuol qui tosto seguitarmi, sì di vivanda, che stretta di neve non rechi la vittoria al Noarese, ch'altrimenti acquistr non sarìa leve. " Inf. XXVIII, vv. 55-60 La prima cosa che può essere messa in evidenza è il fatto che il tono è quello di un consiglio, o avvertimento, mancando di un verbo al futuro, presente invece nelle altre profezie incontrate finora. Anzi, sembra quasi che se Dolcino seguisse il suggerimento di Maometto il suo destino potrebbe cambiare. I riferimenti temporali, i nomi e gli eventi sono così precisi che è impossibile non identificare subito l'assedio di fra Dolcino e dei suoi seguaci,  ...

L'anno di inizio del viaggio

Studiando la Divina Commedia, è andata maturando in me l'idea che, sotto la bellezza della poesia, oltre le metafore e i messaggi nascosti, essa potesse essere paragonata a una sorta di mirabile congegno, il cui corretto funzionamento era garantito solo se si fosse impiegata la giusta chiave. Soltanto attivando il meccanismo nel modo adeguato, esso avrebbe funzionato per come era stato concepito, solo così avrebbe rivelato i suoi segreti e tutte le sue parti si sarebbero incastrate perfettamente le une alle altre, rivelando il disegno perfetto ideato dal genio di Dante. Lampante è il fatto che il Poema abbia in apertura un'indicazione di tempo e dunque la chiave da ricercare è il momento in cui ha inizio il viaggio stesso: stabilito quindi quale sia il giorno e l'anno esatti, il dispositivo sembra attivarsi e rivelare le sue meraviglie. Per prima cosa, sarà mia cura stabilire l'anno in cui si svolge la vicenda e, sebbene ci siano pochi dubbi a riguardo, riporto alcuni i...