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Visualizzazione dei post da luglio, 2023

Maometto

 Al canto XXVIII vengono date due profezie: la prima è pronunciata da Maometto stesso. Da evitare l'associazione di idee che lo vede Profeta dell'Islam e allo stesso tempo personaggio che consegna una profezia a Dante Personaggio. La profezia è la seguente: "Or dì a fra Dolcin duqneu che s'armi, tu che forse vedra' il sole in breve, s'ello non vuol qui tosto seguitarmi, sì di vivanda, che stretta di neve non rechi la vittoria al Noarese, ch'altrimenti acquistr non sarìa leve. " Inf. XXVIII, vv. 55-60 La prima cosa che può essere messa in evidenza è il fatto che il tono è quello di un consiglio, o avvertimento, mancando di un verbo al futuro, presente invece nelle altre profezie incontrate finora. Anzi, sembra quasi che se Dolcino seguisse il suggerimento di Maometto il suo destino potrebbe cambiare. I riferimenti temporali, i nomi e gli eventi sono così precisi che è impossibile non identificare subito l'assedio di fra Dolcino e dei suoi seguaci,  ...

La prima gente

Legata all'osservazione delle quattro stelle, vi è la questione dell'identità della " prima gente ". ..., e vidi quattro stelle non viste mai fuor ch'a la prima gente. Purg I, vv. 23 - 24 Di certo si è sicuramente tentati di affermare che si tratti di Adamo ed Eva, i quali potrebbero aver goduto di quella vista dalla sommità del Monte. Anche in questo caso, la verifica è abbastanza agevole: è sufficiente stabilire quali stelle erano visibili nel cielo del Paradiso terrestre ai tempi dei progenitori dell'Umanità, per rendersi conto, sempre tenendo a mente la posizione e le dimensioni del Purgatorio, che tra queste è presente la costellazione della Crode del Sud. Ritengo però che limitarsi ad affermare che l'espressione " la prima gente " si riferisca solo ad Adamo ed Eva sia quanto meno riduttivo. Per cercare di chiarire anche questo aspetto, voglio richiamare l'attenzione sul fatto che nei versi successivi, Dante definisca l'Emisfero Bore...