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Visualizzazione dei post da febbraio, 2022

Maometto

 Al canto XXVIII vengono date due profezie: la prima è pronunciata da Maometto stesso. Da evitare l'associazione di idee che lo vede Profeta dell'Islam e allo stesso tempo personaggio che consegna una profezia a Dante Personaggio. La profezia è la seguente: "Or dì a fra Dolcin duqneu che s'armi, tu che forse vedra' il sole in breve, s'ello non vuol qui tosto seguitarmi, sì di vivanda, che stretta di neve non rechi la vittoria al Noarese, ch'altrimenti acquistr non sarìa leve. " Inf. XXVIII, vv. 55-60 La prima cosa che può essere messa in evidenza è il fatto che il tono è quello di un consiglio, o avvertimento, mancando di un verbo al futuro, presente invece nelle altre profezie incontrate finora. Anzi, sembra quasi che se Dolcino seguisse il suggerimento di Maometto il suo destino potrebbe cambiare. I riferimenti temporali, i nomi e gli eventi sono così precisi che è impossibile non identificare subito l'assedio di fra Dolcino e dei suoi seguaci,  ...

Le ruine del Purgatorio

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Secondo i Vangeli, alla Morte del Cristo sulla Croce seguì un tremendo terremoto che squassò la Terra fin nel profondo. In base alla Cosmogonia dantesca, quel fenomeno comportò stravolgimenti, sia nelle viscere del pianeta che sulla sua superficie, che hanno lasciato dei segni indelebili. Nominate esplicitamente solo un paio di volte, questi segni sono le " ruine ", formazioni rocciose di fondamentale importanza e che costituiscono una sorta di corollario a coronamento di quanto descritto finora. Sebbene in un primo momento si possa credere che le " ruine " o  ad esempio, la " ruina " a cui si fa cenno nel V canto dell'Inferno, sia presente solo lì, questo non è esatto: esse, perché costituiscono una serie di strutture articolate e complesse, sono presenti in entrambi i Regni. Al fine di descrivere qui quelle appartenenti al Purgatorio, sarà bene ripercorrere i passi del Poeta nella sua scalata al Monte. La seguente terzina descrive il passaggio per sa...