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Visualizzazione dei post da giugno, 2025

Maometto

 Al canto XXVIII vengono date due profezie: la prima è pronunciata da Maometto stesso. Da evitare l'associazione di idee che lo vede Profeta dell'Islam e allo stesso tempo personaggio che consegna una profezia a Dante Personaggio. La profezia è la seguente: "Or dì a fra Dolcin duqneu che s'armi, tu che forse vedra' il sole in breve, s'ello non vuol qui tosto seguitarmi, sì di vivanda, che stretta di neve non rechi la vittoria al Noarese, ch'altrimenti acquistr non sarìa leve. " Inf. XXVIII, vv. 55-60 La prima cosa che può essere messa in evidenza è il fatto che il tono è quello di un consiglio, o avvertimento, mancando di un verbo al futuro, presente invece nelle altre profezie incontrate finora. Anzi, sembra quasi che se Dolcino seguisse il suggerimento di Maometto il suo destino potrebbe cambiare. I riferimenti temporali, i nomi e gli eventi sono così precisi che è impossibile non identificare subito l'assedio di fra Dolcino e dei suoi seguaci,  ...

Brunetto Latini

 La sequenza di versi si dimostra ancora una volta impeccabile: dalla profezia di Farinata, al canto X verso 81, alla profezia di Brunetto Latini, canto XV verso 64, intercorrono 666 versi. Ci sono diversi aspetti di cui è opportuno discutere prima di affrontare le parole profetiche vere e proprie: Ma quello ingasto popolo maligno che discese da Fiesole ab antico, e tiene ancor del monte e del macigno, ti si farà, per tuo ben far, nimico: ed è ragion, chè tra li lazzi sorbi si disconvien fruttar al dolce fico. Vecchia fama nel mondo li chiama orbi; gent'è avara, invidiosa e superba: dai loro costumi fa che tu ti forbi. La tua fortun tanto onor ti serba: che l'una parte e l'altra avranno fame di te; ma lungi fia dal becco l'erba. Inf. XV, vv. 61-72 Al fine di stabilire la connessione con le profezie ricevute fin qui, il parallelismo può essere fatto tra il verso 64 e quello al canto X, 123, in cui si accenna alla posizione di Dante nei confronti dei Fiorentini. Segue poi...