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Visualizzazione dei post da settembre, 2026

Provenzan Savani

 In chiusura di canto, l'XI, si fa un breve accenno all'esilio di Dante; Oderisi da Gubbio si riferisce a Provenzan Salvani e Dante si domanda come possa un'anima tanto orgogliosa essere già nella prima cornice e non nell'Antipurgatorio. È Oderisi stesso a fornire la spiegazione, proponendo l'aneddoto secondo cui Salvani, al culmine della sua gloria, al fine di riscattare un amico tenuto prigioniero da Carlo I d'Angiò, si umiliò mendicando nel centro di Siena. «Quando vivea più glorioso », disse, «liberamente nel Campo di Siena, ogne vergogna diposta, s'affise; e lì, per l'amico suo di pena ch'è sostenea ne la prigion di Carlo, si condusse a tremar per ogne vena. Più non dirò, e scuro so che parlo; ma pocoi tempo andrà, che ' tuoi vicini faranno sì che tu potrai chiosarlo. Quest'opera li tolse qui confini». Purg. XI, vv. 133-142 La profezia in sè è oscura e vaga, ma il parallelismo tra la vicenda di Salvani e Dante esule è abbastanza evidente...

Provenzan Savani

 In chiusura di canto, l'XI, si fa un breve accenno all'esilio di Dante; Oderisi da Gubbio si riferisce a Provenzan Salvani e Dante si domanda come possa un'anima tanto orgogliosa essere già nella prima cornice e non nell'Antipurgatorio. È Oderisi stesso a fornire la spiegazione, proponendo l'aneddoto secondo cui Salvani, al culmine della sua gloria, al fine di riscattare un amico tenuto prigioniero da Carlo I d'Angiò, si umiliò mendicando nel centro di Siena. «Quando vivea più glorioso », disse, «liberamente nel Campo di Siena, ogne vergogna diposta, s'affise; e lì, per l'amico suo di pena ch'è sostenea ne la prigion di Carlo, si condusse a tremar per ogne vena. Più non dirò, e scuro so che parlo; ma pocoi tempo andrà, che ' tuoi vicini faranno sì che tu potrai chiosarlo. Quest'opera li tolse qui confini». Purg. XI, vv. 133-142 La profezia in sè è oscura e vaga, ma il parallelismo tra la vicenda di Salvani e Dante esule è abbastanza evidente...