Pier da Medicina

  La seconda profezia è data da Pier da Medicina, personaggio sconosciuto che ha rivelato un evento sconosciuto. Questo dannato ha la gola forata (e si può subito fare un parallelo con Inf VI, 53); entrambi i canti presentano profezie post eventum . La predizione è la seguente: rimembriti di Pier da Medicina se mai torni a veder lo dolce piano che da Vercelli a Maccabò dichina. E fa saper a' due miglior da Fano, a messer Guido e anco ad Angiolello, che, se l'antiveder qui non è vano, gittati saran fuor di lor vasello e mazzerati presso a la Cattolica per tradimento di un tiranno fello. Tra l'isola di Cipri e di Maiolica non vide mai sì gran fallo Nettuno, non da pirate, non da gente argolica. Quel traditor che vede pur con l'uno, e tien la terra che tale qui meco vorrebbe di vedere esser digiuno, farà venirli a parlamento seco; poi farà sì, ch'al vento di Focara non sarà lor mestier voto nè preco." Inf. XXVIII, vv. 73-90 Viene chiesto a Dante di ricordare il pa...

Collocazione geografica del Monte del Purgatorio

In base a ciò che dice Virgilio nel XXXIV canto dell'Inferno:

E se' or sotto l'emisperio giunto

ch'è contrapposto a quel che la gran secca

coverchia, e sotto 'l cui colmo consunto

fu l'uom che nacque e visse senza pecca;

tu haï i piedi in su picciola spera

che l'altra faccia fa della Giudecca.

Inf XXXIV, vv. 112-117

si è stabilito che il Purgatorio sia agli antipodi di Gerusalemme.

Con questo breve scritto intendo richiamare l'attenzione su alcuni particolari che mi hanno portato a credere che in realtà le cose potrebbero stare in modo diverso. Come al solito, invito alla lettura del libro per una trattazione più approfondita e per conoscere le conclusioni: nel presente post mi limiterò a descrivere alcuni degli indizi all'interno dell'Opera che mi hanno condotto a elaborare una teoria diversa.

Il primo può essere ricavato dalla lettura del seguente verso:

là onde 'l Carro già era sparito,

Purg I, v. 30

nel quale Dante sembra, sì, fare riferimento alla costellazione del Grande Carro, ma nella sua interezza. Giunto sulla spiaggia del Monte, forse colto da un vago senso di nostalgia, si volta verso Nord, verso il proprio Emisfero, verso casa, là dove quella costellazione, dice, era già tramontata del tutto. Non si riferisce a essa dicendo che alcune stelle che la compongono, dapprima visibili, adesso non affiorano più dall'orizzonte dell'isola; egli lascia intendere che tutte le stelle, prima visibili, adesso sono tramontate. Si noti che la costellazione in questione appartiene all'Emisfero Boreale e di conseguenza, affinché risulti completamente visibile al di sopra dell'orizzonte per un osservatore posto nell'Emisfero Australe, è necessario che egli non si trovi troppi gradi a Sud dell'Equatore. È noto che nel Medioevo, Gerusalemme era collocata a oltre 31° a Nord; se il Purgatorio è agli antipodi, ciò vorrebbe dire che a oltre 31° di latitudine Sud, il Grande Carro sarebbe del tutto visibile sopra l'orizzonte, ma ciò non si verifica.

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